Dall’Italia alla Giordania

novembre 7, 2011 News | 0 Commenti

Il mese di ottobre è stato un mese ricco d’importanti avvenimenti agonistici, un mese ricco di nuove esperienze, di nuovi viaggi, di gare in giro per l’Europa, la mia prima visita al Medio Oriente…insomma un mese carico di nuove esperienze. Cominciamo: sabato 1 ottobre inizia questo mese bello intenso di eventi agonistici con la mia partecipazione alla 5°prova di Coppa del Mondo Lead nel piccolo paesino di Puurs (Breendock) in Belgio, dopo aver chiuso una buona prova di qualificazione inserendomi nelle dieci migliori al mondo, chiudo la mia semifinale al 15°posto a causa di un grande errore tecnico. A questo proposito volevo ringraziare Babet, Romain, Laura e Dennis che mi hanno ospitato nella loro splendida casa e che mi hanno fatto sentire parte della loro famiglia… grazie di cuore. Neanche il tempo di ritornare da Puurs che lunedì 3 ottobre sono di nuovo in viaggio con destinazione Roma, per partecipare al corso indetto dal Coni per la formazione di allenatori nazionali di terzo livello di arrampicata sportiva. Un gran bel corso, molto interessante e formativo e così, con questo corso, mi è sembrato di ritornare a scuola come ai vecchi tempi e che fatica non ero più abituata a stare 8 ore al giorno seduta sui banchi di scuola ad ascoltare e a prendere appunti…che fatica!!! Ma per fortuna alla sera, neanche il tempo di cenare che si andava direttamente nella palestra di arrampicata “Ecole Vertical” da Fiorino per un’ottima, soddisfacente, dura e faticosa seduta di allenamento in compagnia di Marco, Sandro, Matteo, Dario e company… Dopo un’intensa settimana ad ascoltare lezioni, prendere appunti e quant’altro domenica 16 ottobre ho preso parte alla quarta tappa di Coppa Italia Lead ad Arco di Trento. Naturalmente con l’avvicinarsi di questa tappa si è avvicinato anche l’autunno e le sue temperature piuttosto fredde…e infatti è stata una gara all’insegna del freddo e del vento…forse un po’ troppo per noi atleti che abbiamo dovuto riscaldarci e aspettare dietro alla struttura al freddo il nostro turno di gara…comunque dai cercando di non raffreddarmi mai troppo e con un forte dolore alla spalla che per tutto il giorno non mi ha dato tregua, ho fatto, tutto sommato una gara abbastanza soddisfacente, anche perché la pressione che avevo addosso era notevole perché sapevo già fin dall’inizio che dovevo vincere questa tappa se volevo portarmi a casa la Coppa finale… Nella semifinale infatti ho scalato piuttosto contratta e nervosa ma cercando sempre di mantenere i nervi saldi e cercando di fare meno errori possibili…e infatti a fine gara sono venuta a sapere che il mio top era stato l’unico di questa prova. Anche in finale, nonostante il freddo, ho scalato la via piuttosto contratta e rigida sentendomi addosso una forte pressione di dover chiudere la via per vincere la Coppa Italia finale…ma alla fine anche qui l’unico top della finale è stato il mio e con questo oltre alla vittoria della tappa di Coppa Italia mi sono portata a casa anche la vittoria del circuito della Coppa Italia Lead, seguita da Manuela Valsecchi al secondo posto e da Sara Avoscan e Andrea Ebner al terzo. Per quanto riguarda i maschietti la vittoria è andata a Stefano Ghisolfi seguito da Silvio Reffo e Marcello Bombardi. Neanche il tempo di rientrare a casa e fare la borsa che martedì 18 ottobre io e Stefano (Ghisolfi) partiamo per la nostra prima volta nel Medio Oriente con destinazione la capitale della Giordania, Amman, per partecipare alla 7°prova di Coppa del Mondo Lead.

Eravamo veramente molto eccitati all’idea di trascorrere qualche giorno nella capitale giordana anche perché visitare il Medio Oriente per la prima volta è sempre una gran bella esperienza. La gara si è svolta all’interno di un palazzetto costruito appositamente per l’arrampicata con una bella struttura piuttosto alta…sinceramente io pensavo di trovare una struttura piccola e placcosa e invece ci siamo trovati di fronte una bella struttura molto alta e anche abbastanza strapiombante.
Purtroppo la partecipazione degli atleti non è stata notevole…infatti solo 14 atlete, di cui quasi tutte le 15 del ranking mondiale e solo 16 uomini hanno preso il via a questa 7°prova di Coppa del Mondo. Per quanto mi riguarda, senza nessuna difficoltà affronto le qualificazioni nel migliore dei modi, chiudendo quindi entrambe le vie con un top, anche se un po’ di tensione c’era perché mi sono ritrovata a fare una qualificazione sul muro ufficiale della velocità…una placca tecnica da paura…ma insomma dai fatta anche questa. Venerdì invece è stato il turno della semifinale e della finale…(solo dopo sono venuta a sapere che per i giordani il loro venerdì è considerato come il nostro sabato) Dopo tanto tempo riesco a rimanere lucida durante la semifinale e a ragionare bene negli ultimi movimenti duri, riuscendo quindi con determinazione a raggiungere il top…che per me significava finale avendo fatto 2 top anche in qualificazione…non ci potevo credere…quando ho messo la corda dentro al top un’adrenalina pazzesca ha cominciato a circolare dentro di me…non ci potevo credere…dopo 3 anni senza fare una finale in coppa del mondo lead, ritornare a farne una è stata una dose di fiducia in me stessa davvero incredibile Quando sono scesa mi sono messa perfino a piangere dalla gioia…la volevo con tutta me stessa…ero veramente felice e soddisfatta perché finalmente ero riuscita a scalare come volevo…con determinazione e con la giusta lucidità finale per concludere la via. Pensavo la via fosse facile e invece solo 5 atlete sono riuscite nell’intento: io, Maja Vidmar, Mina Markovic, Kim Ja-in e Oda Momoka. In finale invece, l’agitazione e un errore tecnico hanno fatto si che concludessi la gara al 7°posto…ma dai tutto sommato sono stata abbastanza soddisfatta e contenta della prova…insomma una finale in Coppa del Mondo lead è pur sempre una finale o no? No dai a parte gli scherzi, è stata una gran bella dose di fiducia in me stessa…dopo alcuni anni in cui non riuscivo ad esprimere il mio potenziale alle gare di lead finalmente è arrivata la meritata finale…alla fine la costanza e la pazienza hanno premiato. Per la cronaca questa 7° tappa di Coppa del Mondo Lead ad Amman è stata vinta da Mina Markovic seguita dalla sua compagna di squadra Maja Vidmar e dalla coreana Kim Ja-In a parimerito con Oda Momoka. Per quanto riguarda i maschietti l’austriaco Jakob Schubert porta a casa la sua settima vittoria consecutiva in Coppa del Mondo seguito dallo spagnolo Ramon Julian e dal francese Manuel Romain. Il giorno dopo, grazie a Carlo e a sua moglie Luisa, ho potuto fare un lungo giro turistico per la bellissima capitale di Amman, visitando l’anfiteatro romano, la vecchia città di Amman, con le sue storiche rovine. Poi siamo andati a fare le terme “naturali” nell’acqua calda, anche se pur sempre vestita con pantaloni e maglietta, visto il rispetto per la loro religione, siamo stati a vedere due vecchissimi castelli in mezzo al deserto…è stato impressionante vedere il deserto…era la prima volta che mi capitava e la cosa mi ha colpito veramente un sacco…il niente più assoluto…peccato solo non aver avuto più tempo per rimanere lì per andare a vedere la città di Petra e moltissimi altri posti sacri…un vero peccato. Neanche il tempo di arrivare a casa che giovedì eravamo di nuovo in viaggio con destinazione Valence (FRA) per l°8 prova di Coppa del Mondo Lead. Questa volta sono partita in compagnia del nuovo direttore sportivo Marco Ronchi e dell’outsider, nonché compagno di allenamenti Francesco Vettorata, raggiunti poi alla sera da Silvio, Martino e Marcello. Il venerdì è stato dedicato alle qualificazioni nelle quali sono riuscita a chiudere, con qualche problemino tecnico la prima via e commettendo un errore tecnico sulla seconda ma qualificandomi al 10°posto per la semifinale…neanche male direi…la bella notizia arriva anche per i maschietti che passano tutti il turno tranne Marcello…un vero peccato per lui…e così dopo molto tempo siamo ben 4 italiani in semifinale…un vero spettacolo!!! Purtroppo però in semifinale commettiamo tutti qualche piccolo errore interpretativo…soprattutto la sottoscritta che dimentica per strada una presa non vista in ricognizione facendomi così prendere alla sprovvista e andare in panico su un movimento banale…peccato veramente perché poi risolto l’imprevisto mi sono portata su e su la fatica e lo spreco di energia terminando la gara al 17°posto…uff…posizione che non mi ha per niente soddisfatto. Per la cronaca la vittoria è andata all’autraica Johanna Ernst seguita dalla sua connazionale Katharina Posch e dalla russa Yana Tcheresneva. Per quanto riguarda i maschietti Ramon Julian riesce a fermare il dominio Schubert portandosi a casa questa ottava prova di Coppa del Mondo Lead, seguito dal canadese Sean McColl e dal giapponese Sachi Anma…
Ora due settimane di stop, di rigenerazione mentale e di solo allenamento fisico per preparare il fine stagione che prevede 3 settimane belle intense fatte di 2 tappe di Coppa del Mondo (Kranj e Barcellona), il secondo modulo del corso allenatori nazionali a Roma, la partecipazione al corso tracciatori internazionale di boulder a Fontainbleau (FRA) inserito tra le due tappe di coppa del mondo e il Campionato Italiano Assoluto della specialità Lead che si svolgerà all’Aprica il 3 dicembre…insomma tre belle settimane cariche di forti emozioni e di nuove esperienze molto costruttive e interessanti.

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