Dopo aver trascorso i mesi invernali ad allenarmi intensamente e molto duramente all’interno del mio muro, intervallati da qualche gara fatta qua e là (Milano, poi a Log Dragomer in Slovenia, dove ho fatto un ottimo 5°posto alla Coppa del Mondo Boulder e Vienna), finalmente, già nei primi giorni del mese di giugno si comincia con la prima della lunga serie delle gare che mi attendono. Decido all’ultimo momento d partecipare alla seconda prova di Coppa Italia Lead, prendendo questa gara come preparazione per le successive gare di Coppa del Mondo. Gara che si è svolta nel palazzetto del King Rock a Verona…Ho scalato piuttosto bene e bella fluida affrontando con facilità la semifinale chiudendo la via assieme alla bellunese Sara Avoscan. Pure in finale ho scalato molto bene su un bellissimo itinerario…era da molto tempo che non facevo una via così bella in una finale di Coppa Italia…una bella via lunga, con orologi e di pura continuità e resistenza. Io parto bene con la stagione in quando mi porto a casa la seconda prova di Coppa Italia con un bel primo posto seguita dalla bellunese Sara Avoscan e dall’altoatesina Andrea Ebner. Neanche il tempo di riposare che il weekend successivo, io e il mio compagno Marco ci ritroviamo a Imst pronti per tracciare il Master Internazionale Giovanile Under 14…una gran bella esperienza anche se la maggior parte del lavoro è stata svolta da Marco in quanto io ne ho approfittato per allenarmi in vista dei successivi appuntamenti internazionali. Il 17-18 giugno io e Gabriele Moroni partiamo per Eindhoven (Olanda) per andare a fare la 6°prova di Coppa del Mondo boulder dove chiudo la gara al 16° posto…e dopo aver preso veramente tanta acqua e tanto freddo… Nei primi giorni di luglio assieme agli altri compagni di nazionale tocca alla cittadina di Sheffield che ospita la 7°prova di Coppa del Mondo boulder, dove pure qui chiudo la mia gara al 15°posto dopo aver affrontato una semifinale un po’ particolare, visto i blocchi tracciati un po’ per “lunghi”. Il 12-13 luglio, invece, come di consuetudine, si comincia con la specialità della Lead. Partiamo così io e Sara e ci dirigiamo a Chamonix (FRA). Ho affrontato la gara con serenità e con determinazione e con tanta voglia di fare…chiudo entrambe le vie di qualificazione insieme ad altre 12 atlete, scalando molto bene.
Il giorno dopo invece è la volta della semifinale…entriamo in isolamento alle 6 del mattino a causa del maltempo…e infatti, quando tocca a me, il temporale si abbatte su Chamonix e una pioggia terrificante scende all’impazzata…mi fanno partire lo stesso, vista la copertura della struttura…scalo bene, fluida, efficace…ma purtroppo non vedo la penultima presa dietro ad uno spigolo e sfortunatamente cado proprio sotto al top. Non mi accorgo dell’errore tecnico fatto. Solo successivamente, parlando con un mio compagno di squadra mi accorgo della presa saltata e mi arrabbio con me stessa perché ho certamente sprecato un’occasione…uff…chiudo così la mia gara al 15°posto. Questa tappa vede, per la prima volta, ben 4 vincitrici, in quanto da quest’anno il regolamento internazionale non prevede più super finali…Vincono questa tappa di Coppa del Mondo Lead l’austriaca Angela Eiter, la coreana Kim Ja-In, la francese Caroline Ciavaldini e la slovena Mina Markovic. Versante maschile, gara vinta dall’austriaco Jakob Schubert seguito dallo spagnolo Ramon Julian e dal norvegese Magnus Midtboe. Neanche il tempo di ritornare a casa che è già ora di ripartire per Arco di Trento…e si quest’anno, per la prima volta nella storia dell’arrampicata, l’Italia avrà l’onore di ospitare i Campionati del Mondo Assoluti che si sono svolti dal 15 al 24 luglio. Primi giorni dedicati al boulder…io comincio la mia esperienza a questi mondiali con una buona dose di sfortuna…per un solo tentativo su un blocco solo la prima esclusa dalla semifinale…uff…un nervoso pazzesco perché per un solo tentativo essere esclusi così…e va ben…e così domenica mi godo le semifinali e finali di bouldering. La vittoria va all’austriaca Anna Stohr, seguita dalla statunitense Sasha Digiulian e dalla tedesca Juliane Wurm. Lato maschile la vittoria è andata al russo Dimitri Sharafutdinov seguito dal ceco Adam Ondra e dalla’altro russo Rustam Gelmanov. Durante la settimana successiva si svolgono le qualificazioni della specialità Lead. Io passo tranquillamente il mio turno cadendo in entrambe le vie nella parte alta a causa di due grossi errori tecnici…comunque nonostante la tanta pressione, il forte nervosismo e la tanta agitazione riesco tranquillamente a passare il turno. Venerdì 22 al mattino si svolgono così le semifinali…già dopo aver osservato la via avevo qualche dubbio sotto alla grande onda finale del grande tetto della struttura di Arco…forte dilemma per tutte noi atlete…ed è così che la finale si gioca tutta su tre prese…scalo bene e precisa durante la prima parte della via anche se piuttosto nervosa e agitata…e poi sotto al tetto commetto un grosso errore non prendendo una presa di progressione che non avevo visto…e così per sole tre prese non mi qualifico per la finale e termino così il mio mondiale al 14°posto. La vittoria, per la cronaca, è andata all’austriaca Angela Eiter, seguita dalla coreana Kim, Ja-in e dall’altra austriaca Magdalena Rock. Sabato 23 luglio invece è dedicato ai maschietti della Lead…la vittoria è andata al piccolo ma forte Ramon Julian, seguito dall’austriaco Jakob Schubert e dal ceco Adam Ondra. Inoltre sabato si è svolta anche la gara nella disciplina della velocità che ho dovuto fare per la classifica combinata, dove ho chiuso con un’8°posto. Domenica, invece, concludiamo questi mondiali con il Duello a cui hanno partecipato i primi 16 atleti qualificati nella specialità Lead. Una gran bell’esperienza…mi sono divertita davvero tanto a questa gara…non l’avevo mai fatto e quest’anno per la prima volta nella mia vita ho potuto prendere parte a questo importante avvenimento. Finiti questi Campionati Mondiali e dopo aver trascorso 3 giorni a Innsbruck ad allenarmi, io e i miei genitori ci portiamo a Briançon per la seconda prova di Coppa del Mondo Lead. Purtroppo per alcuni problemi fisici non faccio una gran gara…anzi una gara che non mi soddisfa proprio per niente…ma sono cose che capitano e sono consapevole della causa della mia prestazione. Dopo questo lungo tour de force è ora di un po’ di pausa per rigenerare forze fisiche ed energie mentali pronti per affrontare un lungo fine stagione con ancora ben 5 tappe di Coppa del Mondo Lead, un Campionato Italiano Lead a Valdagno, Speed e Boulder a Modena…e per concludere la stagione a dicembre parteciperò al corso internazionale bouldering a Fontainbleau…che sicuramente rappresenterà per me una gran bell’opportunità e una gran bell’esperienza.
