12esimo titolo!

gennaio 6, 2011 News | 2 Commenti

Sabato 18 dicembre, a Torino, si è svolta l’ultima gara della stagione agonistica di arrampicata sportiva, nonché la gara più importante di tutto l’anno a livello nazionale: il XXVI° Campionato Italiano Assoluto di difficoltà, la specialità regina dell’arrampicata! Parto al mattino molto presto in compagnia dei miei genitori…ma ahimè la giornata non comincia proprio per il verso giusto…appena passiamo l’uscita autostradale di Novara ovest la mia macchina improvvisamente non va più…e questa volta ho pensato veramente di non farcela ad arrivare non potendo così partecipare alla gara! Trovo fortunatamente un passaggio da parte della mamma di Anna (Gislimberti), che è poco dietro di noi, lasciando i miei genitori con la macchina in panne in autostrada che aspettano il carro attrezzi…!!! Uff. Arriviamo giusti in tempo per la chiusura dell’isolamento e io, poi, con una tensione addosso da panico…uff…proprio oggi doveva succedere. Per fortuna lì ad aspettarmi c’era Dario, il mio psicologo sportivo del Gruppo Sportivo della Forestale, che mi aiuta a rilassarmi e a trovare la giusta concentrazione per affrontare la semifinale. Infatti, dopo i miei soliti rituali in isolamento e con i giusti consigli, chiudo la semifinale molto facilmente nonostante la parete non fosse per niente congeniale alla sottoscritta…tanta e tanta placca. Appena scendo arrivano pure i miei genitori dopo un bel viaggetto in autobus e più tardi ci raggiungerà anche Marco, venuto appositamente a prenderci e poi riportarci a casa terminata la gara…uff…per fortuna! E così avendo tutte le persone a me più care lì alla gara mi tranquillizzo e appena fatta la qualificazione di velocità rientro di nuovo in isolamento. In isolamento mi sento stranamente tranquilla, rilassata ma soprattutto sicura dei miei mezzi…una sensazione strana che poche volte ho provato nella mia vita…mi sono ritrovata a provare una sicurezza in me stessa e contemporaneamente una concentrazione davvero incredibile. Dall’isolamento sento tutto quello che dice lo speaker, la gente che incita e applaude (cosa che di solito a me da molto fastidio), ma stavolta è tutto diverso…seguo i consiglio di Dario e rimango seduta ad aspettare il mio turno…”Voglio il top”, questa è l’ultima cosa che dico prima di uscire dall’isolamento. In quei 5 minuti prima di partire una grande rabbia e cattiveria fremono dentro di me e mi sento pronta ad affrontare la gara italiana più importante di tutto l’anno…esco dall’isolamento più concentrata e cattiva che mai, e già dal secondo rinvio non sento più nulla…voglio solo raggiungere il top: questo è il mio obiettivo! Scalo fluida, veloce, potente, prendendo i miei tempi e gestendo la via nel migliore dei modi…trovando i giusti riposi.

La via, tracciato da Alberto Gnerro, era piuttosto facile la prima parte per poi diventare sempre più dura man mano che saliva…e infatti, solamente gi ultimi 6-7 movimenti erano veramente duri…tecnici, fisici e con un lancio finale che non pensavo veramente di fare…ma la giusta cattiveria e il “volere” una determinata osa precisa a volte fanno fare cose assolutamente iinimmaginabili…e infatti quando mi ritrovo a tenere in mano il top e metto la corda nell’ultimo rinvio una buona dose di adrenalina mi scorre in tutto il corpo! Questa vittoria per me ha significato molto…non tanto per l’aver vinto il mio ennesimo titolo nazionale, ma per me è stato importante il come ho scalato e come ho affrontato questa gara…con la giusta cattiveria e la giusta motivazione…la volevo con tutta me stessa! Infatti, il mese prima della gara, mi sono impegnata molto con mio papà per prepararla…tanto allenamento, sudore e fatica perché dopo l’ultima tappa di Coppa del Mondo a Kranj, a metà novembre, ero veramente stanca e giù di forma, ma devo dire grazie a lui, per essere riuscito a riportarmi su di forma, e alla mia famiglia per avermi sostenuto, capito e incitandomi ad andare avanti e soprattutto a tenere duro! Con questa vittoria arrivo così a 12 titoli di Campionessa Italiana di difficoltà. E con questa vittoria mi porto pure a casa il mio 2°titolo di Campionessa Italiana di combinata…una gran bella soddisfazione! Seguono sul podio l’atleta arcense Sara Morandi e l’atleta dell’X-Fighter Team Anna Gislimberti. Per quanto riguarda la gara di difficoltà femminile vinco io seguita dall’atleta meranese Andrea Pruestner e dalla leccese Manuela Valsecchi. Per quanto riguarda i maschietti la vittoria va a Luca Zardini seguito da Silvio Reffo e Donato Lella. Vorrei solo fare una cosa che mi viene dal cuore: vorrei dedicare questa vittoria a un amico-collega del Corpo Forestale dello Stato scomparso pochi giorni prima della gara: Davide, questa vittoria è per te! E ora stagione di arrampicata sportiva finita e, molto probabilmente, per la sottoscritta non sarà assolutamente periodo di riposo…!!!!!

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2 Commenti a “12esimo titolo!”

  1. Mav scrive:

    a chiacchere e ad elogi non si vincono i campionati italiani…e anche sta volta ha vinto la più forte…..

  2. Mav scrive:

    A parole e ad elogi non si vincono i campionati italiani… e anche sta volta ha vinto la gara più importante dell’ anno quella che stringe di più e più a lungo…il resto sono chiacchere da bar…

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