Sabato scorso, in compagnia del mio compagno Marco, dopo molto tempo che non mettevo mani sulla roccia, e visto che arrivavo da un intenso periodo di gare, abbiamo deciso di andare a scalare un po’ all’aria aperta…anche se le condizioni non erano delle migliori…caldo dappertutto…e soprattutto molta afa. Abbiamo, così, trascorso una settimana intera a decidere su dove andare a scalare, ma io volevo andare al Baratro a tutti i costi, una piccola falesia vicino a Trieste, in quanto molte persone mi hanno parlato bene di questo posticino…e visto che fisicamente stavo bene. E così sabato mattina ci siamo messi in macchina diretti verso il mare…ma non per trascorrere una giornata in spiaggia, ma per trascorrere finalmente una giornata a faticare sulla roccia. Appena giunti sul luogo, la falesia mi è piaciuta fin dal primo momento…bella strapiombante, tacche, un posticino tranquillo e soprattutto lo stile di scalata che piace a me. Grazie ai preziosi consigli del local di casa Rocco Romano, ho potuto provare e fare tiri favolosi e sinceramente era da tanto tempo che non mi divertivo così tanto in falesia. Dopo un rapido riscaldamento, sempre su consiglio di Rocco, mi attacco su “Placomen” 8a ma il boulderino iniziale mi respinge, per cui lo studio e decido di scendere…neanche il tempo di riposare che riparto immediatamente…faccio il boulderino iniziale e mi faccio flash tutta il resto della via…peccato cavoli. Poi decido di provare “Violenza carnale” 8a/8a+…e qui per un soffio non me la porto a casa a vista cado inaspettatamente alla fine del passaggio più duro della via…una sgommata di mano a causa dell’umidità ma non importa scendo a terra e dopo un po’ riparto su questa via portandomela a casa, grazie ai consigli del local Andrea che da giù mi spiegava i movimenti finali. Decido di continuare la giornata in quanto non stanca…e infatti decido di provare una bellissima via, a mio giudizio, “Apache” 8a+ flash…avevo visto Rocco farla e mi è piaciuta fin dall’inizio e via con cattiveria e un po’ d fortuna, anche, ad azzeccare il lancio finale, mi porto a casa questa bellissima via fatta in modo flash; bella veramente. Per concludere giornata decido di provare a vista un 8a a sinistra di “Apache me la guardo bene e decido di provarla…e così dopo una rapida occhiata decido di darci un tentativo…e dopo aver scalato bella, decisa e fluida, mi porto a casa pure “Formica atomica” 8a a vista…una gran bella soddisfazione perché era da tempo che non scalavo su così belle vie a vista…e con il caldo e l’umidità che c’era non pensavo di riuscire a scalare così bene e a fare così tante vie… Peccato che la parte del grottone fosse ancora tutta bagnata e non ho potuto, così, provare nessun tiro duro ed aprire nessun nuovo cantiere…e va bhè, sarà per la prossima volta, anche perché sono sicura che ci ritornerò molto presto in questa bella falesia.Un grazie particolare va a Rocco e a tutti i local per avermi fatto trascorrere una splendida giornata in ottima compagnia e, soprattutto, per i consigli dati. E ora si ricomincia con un bel tour de force di gare
